Castello di Pantelleria

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17 febbraio 2017 – by Ivan @Ivaneffewl Ferrara

Castello di Pantelleria

Il castello sorge all’imboccatura del vecchio porto di Pantelleria, oggi interrato, e prospetta sulla piazza Almanza e su via Borgo Italia. Data la particolare ubicazione con le mura lambite dal mare da un lato, rivolto verso il porto dall’altra, costituiva un baluardo a protezione dei traffici marittimi dell’isola. Fino a poco più di un secolo addietro il castello era l’elemento predominante della città murata, come ci mostra una planimetria del 1839 ricavata dal foglio 26 dell’’Atlante della Sicilia del capitano Smith della Marina Britannica.

Si entra nel primo cortile sormontato da un camminamento di ronda e superato il vecchio corpo di guardia si accede al cortile principale. Attorno a tale cortile sono situate diverse stanze e un passaggio che porta al bastione di nord-ovest dal quale si ha una splendida vista su tutto il porto di Pantelleria. Attraverso una delle stanze si può accedere alla torre circolare e alle vecchie segrete, che murate circa cento anni fa, costituiscono oggi l’elemento più significativo del castello. Dal cortile si diparte una scalinata che porta a un primo piano già adibito a “carcere per galantuomini” e ad altra stanza che era adibita ad armeria.

Segue al secondo piano una serie di ambienti a corridoio, mentre a destra del pianerottolo di arrivo vi è un ambiente di maggiori dimensioni la cui volta è marcata da una serie di archi in pietra da taglio. A sinistra del pianerottolo di arrivo, attraverso un piccolo ambiente, si perviene al secondo livello di una torre cilindrica alla sommità del quale è stato posto un campanile con orologio a quadrante luminoso collegato a due campane, una delle quali datata al 1750. Attraverso, invece, la seconda scalinata si perviene a quella che costituiva la “casa del Governatore” (gli alloggi del castellano e, più tardi, del comandante della piazza) che comprende cinque ambienti alcuni dei quali prospicienti la gradinata di accesso. A destra di detta casa si trovano gli ambienti già destinati ad alloggio delle truppe. Sul lato sinistro del primo cortile vi è una torre le cui caratteristiche fanno molto pensare ai donjons normanni. Tale torre è detta di San Barnaba, toponimo derivante dal fatto che al secondo piano di detta torre vi era il deposito delle polveri.

Come sopra detto il castello è stato adibito a carcere fino al 1975; gli attuali lavori di restauro sono mirato ad una destinazione museale.

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